Anna Keller
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Lavoro da molti anni nell'ambito della danza contemporanea, promuovendone la cultura attraverso la pratica performativa e quella dell'insegnamento.
I progetti che mi sono più cari, come danzatrice e coreografa, sono quelli nati da collaborazioni con persone di origini artistiche e modalità creative diverse. Penso siano state queste opportunità di contatto, con altri gesti ed espressioni, ad avermi spinta verso le discipline somatiche, e in particolare verso il Body-Mind Centering. Considero questo approccio un grande sostegno alla ricerca nell'arte del movimento, e a una comprensione più estesa del suo ruolo e significato nella nostra società. |
La mia prima formazione è stata quella di danzatrice, ho lavorato in compagnia e in progetti indipendenti, fino a dedicarmi sempre di più all'insegnamento.
Nella mia ricerca intorno al movimento, ho intrapreso un percorso di Educazione del movimento somatico Body-Mind Centering, e successivamente mi sono formata anche come Practitioner, diplomandomi nel 2024.
La mia pratica della danza e della creatività del movimento, è sempre viva e nutrita dall'interesse che porto verso la coscienza corporea e il suo legame con l'essere presenti a noi stessi.
È un territorio di indagine che non ha confini, che crea conoscenza e bellezza, oltre a regalare uno straordinario senso di familiarità con il corpo e i suoi linguaggi.
Body-Mind Centering®
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Il Body-Mind Centering, BMC, si è sviluppato nel corso di vari decenni come approccio all’educazione del movimento somatico, un’integrazione corpo-mente che trova applicazione in diversi ambiti, tra cui quello della danza.
Nato dalle ricerche condotte dalla statunitense Bonnie Bainbridge Cohen fin dai primi anni ‘70, il BMC️ fonda i suoi principi di studio e di apprendimento sull’esplorazione fisica dei sistemi corporei, dell’anatomia e dei processi fisiologici nello sviluppo motorio, analizzando il movimento come espressione di schemi appartenenti all’individualità di ognuno, ma anche in relazione all’evoluzione filogenetica umana. Il BMC️ ha coinvolto e continua ad interessare ricercatori e praticanti provenienti da diverse aree geografiche, culturali e professionali, diffondendo un’apertura transdisciplinare che promuove e valorizza il dialogo tra scienza, arte, educazione, socialità, cultura e salute. (cfr. www.bodymindcentering.com).
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Il Body-Mind Centering, BMC, si è sviluppato nel corso di vari decenni come approccio all’educazione del movimento somatico, un’integrazione corpo-mente che trova applicazione in diversi ambiti, tra cui quello della danza.
Nato dalle ricerche condotte dalla statunitense Bonnie Bainbridge Cohen fin dai primi anni ‘70, il BMC️ fonda i suoi principi di studio e di apprendimento sull’esplorazione fisica dei sistemi corporei, dell’anatomia e dei processi fisiologici nello sviluppo motorio, analizzando il movimento come espressione di schemi appartenenti all’individualità di ognuno, ma anche in relazione all’evoluzione filogenetica umana. Il BMC️ ha coinvolto e continua ad interessare ricercatori e praticanti provenienti da diverse aree geografiche, culturali e professionali, diffondendo un’apertura transdisciplinare che promuove e valorizza il dialogo tra scienza, arte, educazione, socialità, cultura e salute. (cfr. www.bodymindcentering.com).